Laboratori di alta formazione

MULTIMEDIALITÀ

Si affrontano tematiche emergenti nel campo della Realtà Aumentata in ambito culturale e museale

TECNOLOGIE

Sarai costantemente affiancato dalla professionalità plueriennale del Docente

NUOVI TRENDS

Offerta formativa pluridisplinare e in linea con i nuovi trends e ricerche nell'ambito dell'allestimento museale

SPERIMENTAZIONE

Sperimentazioni pratiche sul campo ti permetteranno di consolidare i contenuti acquisiti

** SEMPRE ATTIVO ** Workshop e lezioni individuali private sulle Nuove Tecnologie applicate all'Arte

Lo Studio Glowarp mette a disposizione il proprio know-how a privati, studenti, liberi professionisti, aziende che vogliano approfondire in modo individuale le tecniche e tecnologie alla base del video mapping, realtà aumentata, stereoscopia, 3D scanning, realtà virtuale. Lo studente sarà seguito passo passo nella formazione individuale assicurando una conoscenza multimediale utile nell'attività lavorativa in campo digitale. Le lezioni si svolgeranno a Napoli presso la sede dello Studio Glowarp. Puoi inviare una mail a info[at]glowarp.com per chiedere informazioni.

** NON ATTIVO / 2018 ** Spatial Augmented Reality: il video mapping applicato alla comunicazione artistica e museale

In questi ultimi anni l’utilizzo della tecnica di Spatial Augmented Reality – meglio conosciuta come video mapping - è stata in continua crescita. Svariati i campi di applicazione hanno fatto saggiare le potenzialità e particolarità di utilizzo. Il presente laboratorio di alta formazione, rivolto sia a PC/MAC users, mira a fornire ai partecipanti gli strumenti base e avanzati per la costruzione tecnica e poi narrativa dei contenuti destinati principalmente all’arte e alle installazioni museali. Saranno affrontati temi come le tecniche di scansione, l’ottimizzazione di modelli ad alto numero di poligoni e alla loro conversione a basso numeri di poligoni fino alla loro corretta texturizzazione. Si analizzerà la metodologia progettuale più corretta per la definizione di procedure tecnicamente avanzate e applicabili a svariati campi della comunicazione contemporanea. L'estensione del concetto di video installazione alla città è una pratica relativamente recente. Finalmente il video esce fuori dagli schermi tradizionali diventando una videoinstallazione monumentale, in continuo mutamento e coinvolge l’utente totalmente, rendendolo protagonista di questa realtà parallela ma soprattutto parte integrante dell'opera stessa. Lo spettatore non è posto di fronte all’opera in maniera distaccata, ma è catapultato e proiettato in essa, come se si trovasse in una realtà parallela. Il pubblico, come anche il luogo della proiezione, sono elementi essenziali dell’installazione. Ciò comporta che il loro variare determini sempre il mutare dell’installazione, a seconda dei luoghi e dei fruitori. Mutano così anche gli esiti dell’opera e le sue possibilità di lettura. Da questo scaturisce come l'evolversi delle nuove tecnologie abbia decretato l'avanzamento di tali discipline anche grazie alla multimedialità che deve avere tra le sue finalità l’utilizzo di più canali sensoriali ed un percorso cognitivo che consenta l’acquisizione di nuove conoscenze.

 

** NON ATTIVO / 2016** Il video mapping e la realtà aumentata per raccontare i beni culturali e museali

Le esperienze maturate dallo Studio Glowarp nell’applicazione del video mapping sulle più disparate superfici, hanno permesso di pensare ad un workshop rivolto a studiosi ed appassionati che vogliano a livello professionale progettare un’installazione con la sensibilità propria di chi si avvicina con rispetto e cultura a reperti archeologici e museali.
Realizzare interventi di valore sui beni culturali e museali è la dimostrazione di come si possano utilizzare le tecnologie a disposizione per valorizzare un bene culturale dimostrando che è possibile rivalutare un bene avendo cura di non voler sostituire il valore dello stesso e donare una nuova veste e un nuovo metodo di fruizione attraverso l’istallazione multimediale e la narrazione digitale.
Allontanandosi dai comuni effetti video oramai in uso in questo campo, il workshop vuole insegnare un metodo professionale che consenta di applicarlo su strutture museali che meritano un approccio strutturato di conoscenza e cultura spesso trascurato. Esso affronterà tecniche innovative di scansione delle superfici, da cui sarà possibile ricavare tutto il workflow di lavoro che consentirà di realizzare un’installazione di realtà aumentata di alto livello professionale.